<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Italia Blog</title>
	<atom:link href="http://blogs.balsamiq.com/italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blogs.balsamiq.com/italia</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 16 Jul 2011 11:22:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Better Software 2011</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2011/07/15/better-software-2011/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2011/07/15/better-software-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 16:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogs.balsamiq.com/italia/?p=261</guid>
		<description><![CDATA[Ciao amici, riprendiamo a pubblicare un post dopo nemmeno un mese dal precedente. Dai che ce la facciamo a tenere un passo dignitoso! ;-) Parliamo dell'edizione 2011 di Better Software, la miglior conferenza italiana dedicata al mondo del software organizzata da Develer, che si è tenuta a Firenze il 27 e 28 giugno. Anche quest'anno [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao amici,<br />
riprendiamo a pubblicare un post dopo nemmeno un mese dal precedente. Dai che ce la facciamo a tenere un passo dignitoso! ;-)</p>
<p>Parliamo dell'edizione 2011 di <a href="http://www.bettersoftware.it/">Better Software</a>, la miglior conferenza italiana dedicata al mondo del software organizzata da <a href="http://www.develer.com/">Develer</a>, che si è tenuta a Firenze il 27 e 28 giugno. Anche quest'anno Balsamiq c'era, nelle persone di Paolo e del sottoscritto. Per chi ancora non conoscesse Better Software vi faccio un breve riassunto di chi e cosa abbiamo trovato, così vi fate un'idea.</p>
<p>La parte migliore delle conferenze sono le persone che si incontrano tra un talk e l'altro. Noi abbiamo fatto conoscenza di molte persone nuove, tra le quali <a href="http://twitter.com/#!/fullo">Francesco "Fullo" Fullone</a>, <a href="http://www.welton.it/davidw/">David Welton</a>, <a href="http://twitter.com/#!/zetareticoli">Francesco Improta</a>, <a href="http://twitter.com/#!/fabbrucci">Fabio Fabbrucci</a>, <a href="http://twitter.com/#!/jacoporomei">Jacopo Romei</a>, <a href="http://twitter.com/#!/55agency">Christina Rookmaaker</a>, <a href="http://haste.dk/tue/">Tue Haste Andersen</a>, <a href="http://www.colarossi.net/">Marco Colarossi</a>, <a href="https://plus.google.com/106273672060692715136/about">Alex Martelli</a>, oltre a rivedere con piacere volti già noti, tra i quali i ragazzi di Develer, simpatici ed efficienti come al solito.</p>
<p>Tra i personaggi degni di nota c'erano anche i <a href="http://www.mimulus.it/">Mimuli</a>, i nostri vicini di ufficio, conosciuti durante Better Software 2010. Ma dal momento che li vediamo ogni giorno, non fanno più notizia. :-)</p>
<p>La maggioranza degli speaker proviene dal mondo dello sviluppo software su commessa. Questo si riflette sugli argomenti trattati nei talk, che in buona parte riguardano i rapporti con i clienti, la gestione dei team, il rispetto delle scadenze, le metodologie agili. Non essendo questi i temi a noi più familiari, abbiamo preferito ascoltare di tutto un po'.</p>
<p>Tra i talk più interessanti (e divertenti, che non guasta) ricordiamo <a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/start-small-stay-small">Start small, stay small</a> di David Welton, <a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/mobile-game-programming-e-non-solo-con-lua">Mobile Game Programming (e non solo) con Lua</a> di Ugo Landini, <a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/le-code-review-queste-sconosciute">Le "Code Review", queste sconosciute</a> di Alex Martelli, <a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/guerrilla-web-project-management">Guerrilla web project management</a> di Antonio Volpon, <a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/il-project-manager-e-lo-sviluppo-agile-separati-in-casa">Il project manager e lo sviluppo agile: separati in casa?</a> di Jacopo Romei e Stefano Leli (degno erede di Massimo Troisi), <a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/anti-if-per-manager">Anti-IF per Manager</a> di Francesco Cirillo.</p>
<p>Stavo dimenticando la parte più importante di questo post: il mio talk! Eh sì, perché quest'anno mi sono cimentato nella mia prima presentazione. Il titolo originale era <a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/quando-il-software-si-fa-amare">Quando il software si fa amare</a>, ma non mi ha mai convinto. Alla fine, qualche giorno prima della conferenza, ho deciso che il titolo giusto fosse "Io amo il Software – e ve lo volevo dire".</p>
<p>Sebbene già esista un <a href="http://www.bettersoftware.it/media/conference/videos/quando-il-software-si-fa-amare.mp4">video ufficiale</a> del mio talk, includo qui il bootleg realizzato da Paolo. L'angolazione è da prima fila, quindi un po' storta, mentre l'audio è perfetto. Riascoltandomi ho notato l'accento bolognese della mia parlata... mamma mia! Non credevo fosse così marcato! :-)</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/InuRdjj_FrA?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Mi sono molto divertito sia a preparare il talk che a presentarlo - ci vorrebbe un post dedicato a questo. Magari ripeterò l'esperienza l'anno prossimo, sempre che abbia qualcosa da dire...</p>
<p>A proposito del prossimo anno, mi piacerebbe vedere qualche novità tra gli argomenti trattati. Mi piacerebbe anche che il tempo dedicato alle relazioni fosse un po' più strutturato e rendesse più facile capire chi fa cosa nella vita, per agevolare le nuove conoscenze.</p>
<p>Insomma, anche questa edizione di Better Software è trascorsa nel migliore dei modi. Bella, ricca, un appuntamento da non perdere per tutti quelli che gravitano intorno al software.</p>
<p>A presto!</p>
<p>Umile e servizievole come sempre :-)<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2011/07/15/better-software-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
<enclosure url="http://www.bettersoftware.it/media/conference/videos/quando-il-software-si-fa-amare.mp4" length="278973758" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>Ehi, abbiamo un blog</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2011/06/17/ehi-abbiamo-un-blog/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2011/06/17/ehi-abbiamo-un-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 22:23:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogs.balsamiq.com/italia/?p=259</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo un blog e da sei mesi non scriviamo niente. L'ultimo post è datato 6 dicembre 2010, che scandalo! Prometto che d'ora in poi riprenderemo le pubblicazioni in modo regolare. Gli argomenti non mancano e la voglia di scrivere nemmeno. Il problema è che sono successe troppe cose nei mesi scorsi... ma ne parleremo nei [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo un blog e da sei mesi non scriviamo niente. L'ultimo post è datato 6 dicembre 2010, che scandalo!</p>
<p>Prometto che d'ora in poi riprenderemo le pubblicazioni in modo regolare. Gli argomenti non mancano e la voglia di scrivere nemmeno. Il problema è che sono successe troppe cose nei mesi scorsi... ma ne parleremo nei prossimi post. :-)</p>
<p>Blog, mi sei mancato!</p>
<p>Ciao<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2011/06/17/ehi-abbiamo-un-blog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il primo mese in Balsamiq</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/12/06/il-primo-mese-in-balsamiq/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/12/06/il-primo-mese-in-balsamiq/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 14:42:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogs.balsamiq.com/italia/?p=209</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti, ormai è passato un mese da quando mi sono aggregato al team Balsamiq e ho pensato di raccogliere i miei pensieri in un post. Andiamo subito al sodo: l'inizio è stato uno shock. Sono partito in quarta pensando che la mia passata esperienza nell'ambiente Win/VisualStudio/C++/COM avesse temprato a dovere il mio spirito [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>ormai è passato un mese da quando mi sono aggregato al team Balsamiq e ho pensato di raccogliere i miei pensieri in un post. Andiamo subito al sodo: l'inizio è stato uno shock. Sono partito in quarta pensando che la mia passata esperienza nell'ambiente Win/VisualStudio/C++/COM avesse temprato a dovere il mio spirito ma non immaginavo cosa mi aspettava. Prima dell'era Balsamiq lavoravo in un'azienda molto più grossa e strutturata dove i tempi di consegna dei progetti seguivano le stagioni e i meeting spuntavano come funghi prima di ogni più piccola decisione. Ero un programmatore che pensava soprattutto a programmare, nascosto nei meandri di un labirinto di codice, protetto da product designer e tester...</p>
<p>In Balsamiq è differente.</p>
<p>Certo l'istinto del programmatore torna molto utile qualsiasi sia il linguaggio che si utilizza ma qui l'impegno di tutti è più... a 360 gradi! In una sola giornata infatti può capitare di occuparsi delle attività più disparate: debuggare su piattaforme e sistemi operativi differenti, postare sul blog, seguire twitter, dare la propria opinione sulla UX e sul design di nuove feature, supportare gli utenti, rilasciare sviluppi. E' normale affrontare problemi e valutare nuove idee molte volte ogni giorno. Senza dubbio è impegnativo perché si può cambiare contesto molto spesso, ma è altrettanto stimolante e ti spinge a dare sempre il meglio in ogni attività. Peldi è un mago nel destreggiarsi fra decine di task differenti ed è  sempre pronto a darti la dritta che fa la differenza! Il bello di Balsamiq è che tutti sono pronti ad aiutarsi e a condividere con te le proprie esperienze (anche quelle di vita :) ). E' un approccio più dinamico ed agile ai problemi. Avere la possibilità di imparare da persone così forti è un vero privilegio. Per non parlare di quanto è divertente! L'ambiente mi ricorda gli anni dell'università passati in laboratorio fra amici e progetti, mangiate di sushi e sfide di ping pong all'ultimo punto!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-231" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/12/Still-2.jpeg" alt="" width="581" height="327" /></p>
<p>Piuttosto che un mese mi sembra passato un anno. Fra tutte le cose positive, forse la migliore è quella di avere costantemente la sensazione (nel mio piccolo) di aiutare la gente a fare meglio il proprio lavoro.</p>
<p>Se dovessi riassumere l'esperienza delle ultime settimane in una sola  frase, sarebbe sicuramente: Balsamiq rocks!  Che vuol dire? Vuol dire  che l'impressione che si ha dall'esterno di Balsamiq è azzeccata, sembra  davvero di lavorare in un bel ristorantino a conduzione familiare, uno  di quelli in cui ogni pietanza è curata ad arte e dove si spende poco. Certo ora inizia ad  essere un po' affollato dai clienti, vi consiglio di prenotare per tempo!</p>
<p>Una volta cominciato, non ci si può più fermare... Life is too short for bad software!</p>
<p>Ciao!<br />
Paolo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/12/06/il-primo-mese-in-balsamiq/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#039;ultimo arrivato</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/11/03/lultimo-arrivato/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/11/03/lultimo-arrivato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 11:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogs.balsamiq.com/italia/?p=186</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti! Eccomi qui, l'ultimo arrivato in casa Balsamiq. Mi chiamo Paolo e lavoro come informatico nel campo del software da molto tempo. Ho 32 anni e abito a Ferrara ma ho sempre studiato e lavorato in quel di Bologna. Durante il mio precedente lavoro ho avuto la fortuna di essere compagno di scrivania [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti!</p>
<p><img src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/11/paolo_balsamiq_avatar_6401.jpg" alt="" width="640" height="640" class="center" /></p>
<p>Eccomi qui, l'ultimo arrivato in casa Balsamiq.</p>
<p>Mi chiamo Paolo e lavoro come informatico nel campo del software da molto tempo. Ho 32 anni e abito a Ferrara ma ho sempre studiato e lavorato in quel di Bologna.</p>
<p>Durante il mio precedente lavoro ho avuto la fortuna di essere compagno di scrivania di balsamiqMarco… che bei ricordi! Abbiamo lavorato sodo ma anche riso un mucchio programmando e debuggando assieme.</p>
<p>Quando un bel giorno Marco ha fatto il salto per unirsi a Balsamiq è parsa a tutti una scelta azzardata. Da quel momento però ho cominciato a seguire le vicende di Peldi e della sua nuova startup con sempre maggiore interesse, come immagino facciano molti di voi.</p>
<p>Leggere i blog, ascoltare le sue idee e vedere Mockups crescere mi ha messo una grandissima voglia di partecipare e di mettermi alla prova in una realtà così veloce e così avanti rispetto al resto della scena informatica che mi è capitato di conoscere.</p>
<p>Quando ho ricevuto la proposta di Peldi non ci potevo credere, l'occasione che stavo aspettando! Certo lasciare gli amici del precedente lavoro con cui avevo condiviso tanto anche dal punto di vista personale non è stato facile, ma era il momento di prendere questa possibilità al volo!</p>
<p>Dal primo giorno in Balsamiq devo dire che mi sono sentito a casa grazie al benvenuto di Peldi e di tutti gli altri che mi hanno accolto come un amico. Ho ricevuto persino un bellissimo iPad in regalo! Mi rendo conto che ho un mucchio di strada da fare e molto da imparare da tutti, ma sono determinato e stra-felice di poter dare il mio contributo e di cominciare questa nuovissima avventura!</p>
<p>A presto, adesso c'è un baco da fissare!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/11/03/lultimo-arrivato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensieri estivi</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/08/30/pensieri-estivi/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/08/30/pensieri-estivi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 10:46:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://balsamiq.com/blogs/marco/?p=154</guid>
		<description><![CDATA[Sono tornato dalle vacanze. Tre settimane a Sestri Levante, al mare con la famiglia, praticamente senza internet, a ricaricare le pile. Ci voleva! :) L'eterna lotta contro il mare In questi giorni di relax ho provato a mettere in fila un po' di cose accadute nei mesi scorsi, ripensandoci con calma. Procediamo con ordine. Fama [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tornato dalle vacanze. Tre settimane a Sestri Levante, al mare con la famiglia, praticamente senza internet, a ricaricare le pile. Ci voleva! :)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-163" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/08/Castello.jpg" alt="" width="560" height="420" /></p>
<address>L'eterna lotta contro il mare</address>
<p>In questi giorni di relax ho provato a mettere in fila un po' di cose accadute nei mesi scorsi, ripensandoci con calma. Procediamo con ordine.</p>
<h4>Fama italiana</h4>
<p>Fino a poco tempo fa Balsamiq non era molto conosciuta in Italia. Rare menzioni su blog e giornali nella nostra lingua, pochissimi compatrioti tra i clienti.</p>
<p>Poi i talk di Peldi a <a href="http://balsamiq.com/blogs/marco/2010/04/better-software-2010-talk-di-peldi-e-codice-sconto/">Better Software 2010</a>, <a href="http://balsamiq.com/blogs/marco/2010/05/peldi-a-the-hub-milano/">The Hub Milano</a> e <a href="http://balsamiq.com/blogs/marco/2010/06/working-capital-tour-a-bologna/">Working Capital Bologna</a> hanno attirato l'attenzione degli addetti ai lavori, mentre le interviste del Corriere della Sera e del Resto del Carlino hanno incuriosito un po' tutti (e soprattutto hanno permesso ai miei genitori di rispondere un trionfante sì alla domanda "ma è suo figlio quello nella foto sul Carlino?").</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-165" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/08/Carlino.jpg" alt="" width="560" height="376" /></p>
<address>"Geniali"</address>
<p>Ora, parlando sinceramente: se da un lato questa nuova "fama italiana" è piacevole, dall'altro lato non ci è stata di grande aiuto per adesso. Mi spiego: abbiamo ricevuto una certa quantità di richieste e proposte varie, alcune davvero interessanti e meritevoli di approfondimenti. Il paradosso è che siamo stati costretti a dire no a tutte le opportunità poiché le nostre forze sono completamente assorbite dalla mole di lavoro già in programma. Bella sfortuna...</p>
<p>Un aspetto divertente è che abbiamo finalmente conosciuto gli italiani che fanno il nostro stesso lavoro. Tipicamente i contatti tra il nostro team e il resto del mondo avvengono via computer e offrono pochi spunti di conversazione. Invece con gli italiani è diverso: sarà perché è più facile incontrarsi, sarà perché siamo di natura chiacchierona, alla fine ogni occasione è buona per divagare e stare un po' in compagnia. ;)</p>
<h4>Il nuovo ufficio</h4>
<p>Un ufficio!? Già. Peldi e io non lavoriamo più a casa sua, occupando la potenziale camera degli ospiti. Dal momento che Natalie lavorerà con noi a Bologna per la maggior parte dell'anno, abbiamo deciso che era ora di passare a un ufficio serio. Lo volevamo grande, confortevole, con ampi spazi per le scrivanie, ma anche per divano, cucina, Wii, ping pong... E quindi abbiamo affittato un monolocale poco più grande della camera degli ospiti! :)</p>
<p>Si tratta di un stanza sola, con un piccolo terrazzo e servizi, in zona Fossolo a Bologna Internet arriva in fibra ottica 10 Mbit grazie a Fastweb. Ma la cosa bella è che non siamo soli: un buco nel muro ci unisce all'ufficio attiguo, occupato dai nostri nuovi amici di <a href="http://www.mimulus.it/chi/">Mimulus</a>.</p>
<p>La nostra metà è ancora spoglia e non c'è molto da vedere (Valerie ha postato un paio di fotografie <a href="http://balsamiq.com/blogs/val/2010/07/office-space/">qui</a>). A settembre completeremo l'arredamento, e poi bisognerà fare una bella festa di inaugurazione!</p>
<h4>Il primo Balsamiq Retreat</h4>
<p>Come probabilmente avrete già letto in <a href="http://balsamiq.com/blogs/val/2010/07/our-first-company-retreat/">questo post</a> di Natalie, a luglio l'intera Balsamiq si è riunita per la prima volta. Una riunione in grande, grandissimo stile: gli otto componenti del team e le loro famiglie, per un totale di almeno venti persone, tutti insieme in una villa pazzesca nei pressi del lago di Como. Tra piscina, giochi, cene, gite, risate a non finire, il divertimento è stato totale e nessuno di noi dimenticherà mai quei fantastici dieci giorni.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-170" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/08/Retreat.jpg" alt="" width="560" height="840" /></p>
<address>Intorno al lago di Como gli iPad spuntano come funghi</address>
<p>Alcuni momenti erano dedicati al lavoro. Essendo abituati a comunicare tra noi con Yammer e Skype, avevamo una gran voglia di conoscerci meglio e di guardarci da vicino. Forse all'inizio c'era anche un filino di imbarazzo... ma chi è 'sta gente oh? Mai visti prima! :)</p>
<p>Fatico a chiamare "colleghi" gli altri membri del team, soprattutto dopo averli incontrati. È il termine sbagliato. L'unità di intenti, di visione, di aspettative è così forte che piuttosto siamo un gruppo di persone che in questo momento non potrebbe fare altro che partecipare all'avventura iniziata da Peldi. Spingiamo ogni giorno per andare nella stessa direzione, come se guidasse il pilota automatico. Credo che ne siamo tutti consapevoli, e ci piace un sacco. ;)</p>
<h4>L'appartamento di Natalie</h4>
<p>Una volta trovato l'ufficio, ci voleva anche una casa per Natalie. Ora che ci penso si è appena liberata la camera degli ospiti di Peldi... no, scherzo. :)</p>
<p>L'ultimo mio giorno del retreat salutavo Natalie dicendo "vedrai che la prossima settimana avrai la casa a Bologna".</p>
<p>Ancora non sapevo di aver ricevuto una email da parte di un conoscente che proponeva un appartamento da affittare. Era perfetto per Natalie, tanto che ha scelto proprio quello! Quando si dice "tutta bravura"... ;)</p>
<p>Situato a distanza ciclabile dal centro e dall'ufficio, tra pochi giorni diventerà la base della nuova vita italiana di Natalie e del suo gatto, il quale ha accettato di trasferirsi a Bologna nonostante non conosca ancora nessuno e debba lasciare gli amici.</p>
<h4>Un nuovo job title</h4>
<p>Il mio titolo inconsueto di "Tuttofare" forse non va più bene. Il team si è ingrandito e le responsabilità sono diversificate. Per il futuro prossimo il mio ruolo sarà soprattutto scrivere codice (il lavoro più bello del mondo, come è noto!) e tenere le relazioni con l'Italia.</p>
<p>Sì, mi serve un nuovo job title... Ho alcune idee in mente ma quella giusta deve ancora venire. Datemi una mano! :)</p>
<p>Ciao<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/08/30/pensieri-estivi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Working Capital Tour a Bologna</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/06/07/working-capital-tour-a-bologna/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/06/07/working-capital-tour-a-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 16:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://balsamiq.com/blogs/marco/?p=146</guid>
		<description><![CDATA[Working Capital è "il progetto di Telecom Italia che si propone di sostenere l'innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell'ambito del Web 2.0, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione." Il team di Working Capital è in tour a Bologna mercoledì 9 giugno (dopodomani). Si preannuncia una giornata molto interessante: il programma [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/come-funziona/">Working Capital</a> è "<em>il progetto di Telecom Italia che si propone di sostenere l'innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell'ambito del Web 2.0, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione.</em>"</p>
<p>Il team di Working Capital è in <a href="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/tour/">tour</a> a Bologna mercoledì 9 giugno (dopodomani). Si preannuncia una giornata molto interessante: il programma prevede una gara tra progetti legati al web 2.0 presentati da giovani talenti, successivamente sarà il turno di alcune startup a caccia di incubatori o investitori.</p>
<p>Rimando al sito di Working Capital e a questo <a href="http://blog.nicolamattina.it/2010/04/parte-working-capital-tour-2010-il-6-giugno-a-bologna/">post di Nicola Mattina</a> per ulteriori dettagli.</p>
<p>Alle 15:30 Peldi parlerà per una ventina di minuti di Balsamiq. Peldi e io saremo presenti tutta la giornata, venite a fare due chiacchiere! :-)</p>
<p>L'evento si svolgerà nell'aula Giorgio Prodi nel complesso di San Giovanni in Monte. Trovate tutte le informazioni sul <a href="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/tour/">sito di Working Capital</a>. Attenzione che <strong>è </strong><strong>necessario registrarsi</strong> per partecipare.</p>
<p><a href="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/tour/"><img class="alignnone size-full wp-image-149" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/06/workingcapital.png" alt="" width="560" height="501" /></a></p>
<p>Ciao<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/06/07/working-capital-tour-a-bologna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Develer</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/05/28/develer/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/05/28/develer/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 10:40:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://balsamiq.com/blogs/marco/?p=105</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici, durante l'ultima edizione di Better Software ho avuto l'occasione di conoscere Simone Zinanni, uno degli organizzatori della conferenza, nonché amministratore di Develer. Develer è una azienda di consulenza software ed elettronica basata a Firenze. Guardando il portfolio sul loro sito si nota un invidiabile livello di preparazione, e parlando con Simone ho capito [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici, durante l'<a href="http://www.bettersoftware.it/2010">ultima edizione di Better Software</a> ho avuto l'occasione di conoscere <a href="http://it.linkedin.com/in/zinanni">Simone Zinanni</a>, uno degli organizzatori della conferenza, nonché amministratore di <a href="http://www.develer.com">Develer</a>.</p>
<p>Develer è una azienda di consulenza software ed elettronica basata a Firenze. Guardando il <a href="http://www.develer.com/website/it/portfolio">portfolio</a> sul loro sito si nota un invidiabile livello di preparazione, e parlando con Simone ho capito che la passione e la competenza che caratterizzano il team di Develer hanno radici molto profonde.</p>
<p>Con mio grande piacere Simone ha accettato di parlarci di Develer, Better Software, e <a href="http://www.pycon.it/">PyCon</a>, l'altra conferenza che lo vede tra gli organizzatori.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-128" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/05/SimoneGiovanni.jpg" alt="" width="560" height="764" /></p>
<address>Giovanni Bajo e Simone Zinanni</address>
<p><strong>MB: Cominciamo da te, Simone: chi sei?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Ufficialmente sono l'amministratore di Develer ma, come succede in tutte le piccole aziende, ricopro ruoli diversi. Oltre che di amministrazione finanziaria mi occupo di project management, marketing, recruiting e molto altro ancora.</p>
<p>L'unica cosa della quale non mi occupo più è di sviluppo software, nonostante abbia iniziato a programmare alla tenera età di 12 anni.</p>
<p><strong><span style="font-weight: normal"><a href="http://www.develer.com"><img class="alignnone size-full wp-image-133" style="margin-bottom: 4px" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/05/develer.jpg" alt="" width="170" height="53" /></a></span></strong></p>
<p><strong>MB: Come è nata Develer?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Develer è nata come nascono tante piccole aziende italiane: senza finanziamenti e senza un piano industriale. È nata da alcuni ragazzi che sapevano fare un mestiere e volevano costruire qualcosa che fosse tutta loro. In questo siamo privilegiati, perché chi è appassionato di programmazione può trasformare la propria passione in un lavoro.</p>
<p><strong>MB: Ad oggi dove siete arrivati? E a che cosa puntate per il domani?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Non so dove saremo tra 5 anni, come 5 anni fa non sapevo dove saremmo stati oggi. Uno degli aspetti più belli di avere una propria attività è che non ti annoi mai: non sai mai quali sfide o opportunità ti si presenteranno domani.</p>
<p>Quando abbiamo fondato l'azienda quasi 10 anni fa eravamo 2 programmatori in ufficio piccolissimo e con pochi clienti. Oggi siamo circa 20 persone, abbiamo un grande ufficio (che inizia di nuovo a starci stretto) e possiamo contare su un parco di una cinquantina di clienti attivi.</p>
<p><strong>MB: Come è composto il team?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> A parte me, il mio socio <a href="http://it.linkedin.com/in/giovannibajo">Giovanni Bajo</a> che è anche il CTO di Develer, un responsabile marketing e due segretarie, gli altri sono tutti programmatori con varie competenze: embedded, desktop, server, web, ecc.</p>
<p>In Develer non ci sono gerarchie ma solo ruoli. Ci sono solo programmatori, team leader e project manager (che si occupano anche degli aspetti commerciali). Queste figure lavorano insieme una affianco all'altra e non una sopra l'altra.</p>
<p><strong>MB: Il portfolio di Develer comprende applicazioni desktop, gestionali, open source, elettronica... Come fate a padroneggiare tante tecnologie diverse?</strong></p>
<p><strong>SZ: </strong>Non siamo focalizzati su una tecnologia o su un settore dell'industria, ma ci appassioniamo a quei progetti nei quali possiamo trovare una sfida tecnologica.</p>
<p>Per questo abbiamo all'interno i migliori esperti che siamo riusciti a trovare su progettazione elettronica, sviluppo di firmware, sistemi operativi, software desktop multipiattaforma, servizi server e web. Siamo in grado di rivolgerci a qualsiasi settore industriale... purché non ci venga chiesto di fare qualcosa di banale o noioso! ;-)</p>
<p><strong>MB: Come avviene la selezione dei nuovi talenti?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Dato che l'unico valore dell'azienda è dato dalla capacità dei suoi collaboratori, diamo grande peso alla selezione del personale: riusciamo ad assumere solo il 5% dei programmatori che ci <a href="http://www.develer.com/website/en/careers">mandano il CV</a>.</p>
<p>Ai candidati chiediamo anche un pezzo di codice sorgente perché pensiamo che 10 righe di codice parlino più che 100 righe di curriculum.</p>
<p>Se decidiamo di procedere con il colloquio, il candidato dovrà "subire" un colloquio tecnico di 4 ore durante il quale verranno chieste sia nozioni base di programmazione, sia di risolvere algoritmicamente problemi che speriamo non abbia già affrontato.</p>
<p>Molte aziende eseguono anche test attitudinali per valutare le capacità relazionali delle persone, ma noi questo non lo facciamo. Piuttosto cerchiamo di valutare quello che noi chiamiamo scherzosamente "allineamento filosofico", ovvero quanto un candidato si affiaterà col resto del team.</p>
<p>In ogni caso la prima cosa che cerchiamo in un programmatore è la passione per quello che fa. Sviluppare software non è un mestiere come un altro: se non ti piace veramente sarai sempre un programmatore mediocre.</p>
<p><strong>MB: Hai detto che non programmi più: ti piace lo stesso il tuo lavoro?</strong></p>
<p><strong>SZ: </strong>Programmare è uno dei mestieri più belli del mondo: è creativo, stimolante, divertente e, allo stesso tempo, utile.</p>
<p>Quando ero agli inizi pensavo che non avrei mai smesso, però poi ho scoperto che soddisfazioni simili a quelle dello sviluppo software si possono ottenere anche in amministrazione, project management, marketing...</p>
<p><strong>MB: Pensi che in futuro Develer venderà prodotti propri?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Ho visto tanti ragazzi più o meno in gamba che pensavano di avere l'idea di un prodotto che li avrebbe resi ricchi in poco tempo e che sono falliti prima di aver completato il progetto. Noi per fortuna non ci siamo mai fatti tentare dalle opportunità di facile guadagno e abbiamo sempre lavorato a fronte di una commessa firmata da un cliente.</p>
<p>Ora però Develer sta per compiere 10 anni e pensiamo che abbia le spalle abbastanza larghe da rischiare un po' e investire nella creazione di un proprio prodotto.</p>
<p><strong>MB: Ottima notizia! E in che settore vi sentite forti?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Nello sviluppo di software naturalmente! Come diceva anche Peldi nel suo intervento a Better Software, è meglio cercare un problema che cercare un'idea e noi abbiamo a che fare tutto il giorno con lo sviluppo di software e quindi con i problemi connessi.</p>
<p><a href="http://www.bertos.org/"><img class="alignnone size-full wp-image-132" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/05/bertos-it.png" alt="" width="143" height="70" /></a></p>
<p><strong>MB: Develer è impegnata anche nello sviluppo di <a href="http://www.bertos.org/">BertOS</a>. Cosa è di preciso e a chi è rivolto?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> BertOS è un sistema operativo real time per hardware di piccole dimensioni. È open source, portabile e la sua forza principale è di essere corredato da una miriade di librerie e driver che permettono agli sviluppatori di essere operativi in brevissimo tempo. A pagamento c'è un IDE per velocizzare le operazioni di sviluppo.</p>
<p>È il nostro primo prodotto e, per adesso, lo usiamo internamente ma confidiamo che venga apprezzato e si diffonda tra gli sviluppatori embedded.</p>
<p>Ad oggi viene usato in apparecchi per analisi medica, in dispositivi audio, nella domotica e altro ancora.</p>
<p><a href="http://www.bettersoftware.it/"><img class="alignnone size-full wp-image-119" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/05/Badge-120x60.png" alt="" width="120" height="60" /></a></p>
<p><strong>MB: Perché degli sviluppatori così pieni di lavoro investono tempo e denaro per mettere in piedi una conferenza come Better Software?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Perché non c'era. Non c'era una conferenza in Italia che trattasse lo sviluppo di software a 360 gradi dal business al project management, dalla progettazione al marketing.</p>
<p><strong>MB: Sei soddisfatto della formula attuale? Come cambierà nei prossimi anni?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Better Software ha avuto un successo oltre ogni nostra aspettativa avendo quest'anno più che raddoppiato il numero di partecipanti rispetto alla precedente edizione.</p>
<p>I feedback dei blogger sono stati numerosi e molto positivi. Abbiamo anche ricevuto qualche critica sull'organizzazione, ma ci ha fatto molto piacere perché erano tutte critiche costruttive che ci spronano a fare ancora meglio per l'anno prossimo.</p>
<p>Dobbiamo ancora elaborare i feedback cartacei, ma spero che siano simili a <a href="http://www.slideshare.net/Develer/bettersoftware-feedback-2009">quelli dell'anno scorso</a>.</p>
<p>Spero anche che ai partecipanti sia piaciuto assistere quanto a noi è piaciuto organizzarla. È stata una bellissima esperienza che ci ha messo in contatto con tante realtà veramente interessanti.</p>
<p>Nei prossimi anni vorrei invitare ospiti internazionali, raccontare più storie di successo come quella di Balsamiq e realizzare dei workshop interattivi dividendo i partecipanti in piccoli gruppi.</p>
<p><strong><span style="font-weight: normal"><a href="http://www.pycon.it/"><img class="alignnone size-full wp-image-120" style="margin-bottom: -4px" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/05/pycon-italia.jpg" alt="" width="120" height="70" /></a></span></strong></p>
<p><strong>MB: Avete tutto il nostro sostegno per Better Software! Parlaci anche di PyCon, la conferenza dedicata a <a href="http://www.python.org/">Python</a></strong><strong>.</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Esistono PyCon locali negli USA, in Inghilterra, Francia e in diversi altre stati ma fino a 4 anni fa non c'era in Italia. Poi un gruppo di amici pythonisti ha l'idea di realizzare una PyCon anche da noi e decide allora di costituire la <a href="http://www.python.it/">Python Italia</a> che è un'associazione senza scopo di lucro per la diffusione del linguaggio nel nostro Paese. Tra i fondatori ci sono diversi develeriani tra cui io e il mio socio Giovanni Bajo e decidiamo quindi di finanziare economicamente la conferenza e soprattutto di occuparci di buona parte dell'organizzazione dell'evento.</p>
<p>In tanti anni di PyCon abbiamo imparato molto sull'organizzazione delle conferenze e abbiamo deciso di realizzarne una nostra: Better Software.</p>
<p><strong>MB: Detto tra noi... sai che non ho mai scritto nemmeno una riga in Python? :-) Ne ho sempre sentito parlare molto bene, e mi sembra che in Italia piaccia tantissimo.</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Credo che Python si affermerà sempre di più. Fra i linguaggi dinamici è quello che fino ad oggi ha dimostrato di essere più general purpose, portabile e accolto dall'industria del software.</p>
<p>In Italia sicuramente la comunità Python è molto attiva a giudicare dalle presenze alla PyCon Italia.</p>
<p><strong>MB: Cosa consigli ad un giovane programmatore che ama il software?</strong></p>
<p><strong>SZ: </strong>Cerca lavoro in una piccola azienda "artigianale" dove puoi dare sfogo al tuo talento. Sono rare le grandi aziende italiane nelle quali potersi veramente esprimere, crescere professionalmente e trovare soddisfazione per ciò che si sa fare. E se non trovi un'azienda che ti piace, fondane una!</p>
<p><strong>MB: Secondo te c'è un grande spazio per una nuova startup che si occupa di...?</strong></p>
<p><strong>SZ:</strong> Appena lo scopro la faccio! ;-) A parte gli scherzi, vale sempre la regola di scovare un'esigenza e poi proporre una soluzione software. Credo sia inutile passare le giornate a pensare alla prossima idea rivoluzionaria, chi ha fondato una startup di successo in genere lo ha fatto imbattendosi in un problema, scoprendo che anche altri avevano quello stesso problema e che erano disposti a pagare chiunque gli offrisse una soluzione.</p>
<p style="text-align: center">–</p>
<p>Mille grazie a Simone per la sua gentilezza e simpatia.</p>
<p>La storia di Develer testimonia ancora una volta come sia possibile costruire una solida realtà partendo da ciò che si sa fare meglio. E per noi programmatori è vero in modo particolare.</p>
<p>Lavori in una software house e pensi di avere qualcosa di interessante da raccontare? <a href="mailto:marco@balsamiq.com">Contattami</a>!</p>
<p>A presto<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/05/28/develer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Peldi a The Hub Milano</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/05/17/peldi-a-the-hub-milano/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/05/17/peldi-a-the-hub-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 15:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://balsamiq.com/blogs/marco/?p=97</guid>
		<description><![CDATA[Ciao amici, post molto rapido per comunicare che domani martedì 18 maggio Peldi sarà all'Hub di Milano in veste di speaker. Il talk, dal titolo "Storia e Segreti di una Startup di Successo", è previsto alle 11 ed è fortemente improntato su quello preparato per Better Software 2010 (diciamo quasi uguale :)). Al termine vi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao amici,</p>
<p>post molto rapido per comunicare che domani martedì 18 maggio Peldi sarà all'<a href="http://milan.the-hub.net">Hub di Milano</a> in veste di speaker.</p>
<p>Il talk, dal titolo "Storia e Segreti di una Startup di Successo", è previsto alle 11 ed è <em>fortemente improntato</em> su quello preparato per Better Software 2010 (diciamo quasi uguale :)). Al termine vi sarà ampio spazio per fare domande e approfondire alcuni dei 33 temi della lista di Peldi.</p>
<p>L'evento è gratuito, ma è necessario <a href="http://balsamiqhub.eventbrite.com/">registrarsi</a>.</p>
<p>Purtroppo io non potrò essere presente... bisognerà pure che qualcuno produca codice mentre Peldi parla! :)</p>
<p>Un saluto a Nicolò Borghi e agli amici di The Hub Milano!</p>
<p>Ciao<br />
Marco</p>
<p>PS: a proposito di Better Software, è andata benissimo e siamo contenti di aver partecipato. Magari un organizzatore ha voglia di raccontarci qualcosa attraverso questo blog...</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/05/17/peldi-a-the-hub-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Better Software 2010: talk di Peldi e codice sconto</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/04/21/better-software-2010-talk-di-peldi-e-codice-sconto/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/04/21/better-software-2010-talk-di-peldi-e-codice-sconto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 09:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://balsamiq.com/blogs/marco/?p=88</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti! Le ultime settimane sono state pienissime di lavoro per tutti i componenti di Balsamiq. Stiamo lavorando alacremente su più fronti, e il mio blog ne ha risentito: è da più di un mese che non scrivo niente! :-( Ritorno a parlare di Better Software per informarvi che saremo presenti entrambe le giornate [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti!</p>
<p>Le ultime settimane sono state pienissime di lavoro per tutti i componenti di Balsamiq. Stiamo lavorando alacremente su più fronti, e il mio blog ne ha risentito: è da più di un mese che non scrivo niente! :-(</p>
<p>Ritorno a parlare di <a href="http://www.bettersoftware.it">Better Software</a> per informarvi che saremo presenti <a href="http://www.bettersoftware.it/2010/programma">entrambe le giornate</a> (5 e 6 maggio), e Peldi terrà un talk dal titolo "<a href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/alcune-lezioni-che-ho-imparato-negli-ultimi-2-anni">Alcune lezioni che ho imparato negli ultimi due anni</a>".</p>
<p>Il talk è previsto alle ore 14 del 5 maggio. Ho dato una sbirciatina alle slide e... promettono molto, molto bene. ;-)</p>
<p>Le <a href="http://www.bettersoftware.it/2010/registrazione">registrazioni</a> si chiudono il 25 aprile, quindi manca pochissimo tempo!</p>
<p>Per i lettori indecisi o ritardatari Balsamiq mette a disposizione <strong>9</strong> codici sconto del 20% sul prezzo del biglietto.</p>
<p style="text-align: center"><strong>CPDF5MXJ</strong></p>
<p>Quanto costa partecipare a una giornata di Better Software? 169 euro + IVA - sconto 20% - sconto Twitter Daily 16% = 129,79 euro.</p>
<p>Approfittate degli ultimi giorni per registrarvi e ci vediamo a Firenze!</p>
<p>Ciao<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/04/21/better-software-2010-talk-di-peldi-e-codice-sconto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Shiny Frog</title>
		<link>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/02/23/shiny-frog/</link>
		<comments>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/02/23/shiny-frog/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 15:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.balsamiq.com/blogs/marco/?p=51</guid>
		<description><![CDATA[Cari lettori, uno degli obiettivi che mi sono prefissato per questo blog è dare spazio a storie che ispirino e aiutino chi cerca di fare qualcosa con le proprie mani. Oggi vi parlo di Shiny Frog, una piccola perla che luccica nel mare un po' grigio delle software house italiane. Shiny Frog è il nome [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Cari lettori, uno degli obiettivi che mi sono prefissato per questo blog è dare spazio a storie che ispirino e aiutino chi cerca di fare qualcosa con le proprie mani.</p>
<p>Oggi vi parlo di <a href="http://www.shinyfrog.net/">Shiny Frog</a>, una piccola perla che luccica nel mare un po' grigio delle software house italiane. Shiny Frog è il nome dato alla loro creatura da <a href="http://www.shinyfrog.net/about/">Danilo Bonardi e Matteo Rattotti</a>, due rampanti 26enni di Parma. Matteo si è gentilmente prestato per una intervista, che è diventata immediatamente una piacevole chiacchierata, e che presento qui con entusiasmo.</p>
<p>Credo che qualcuno di voi troverà delle incoraggianti risposte nelle parole di Matteo. Faccio un grande in bocca al lupo a chi, leggendo l'intervista, sentirà che ora tocca a lui!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-74" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/02/matteo-danilo.jpg" alt="" width="560" height="420" /></p>
<p><a href="http://www.shinyfrog.net/"><img class="alignnone size-full wp-image-71" style="margin-left: 0px;margin-right: 128px" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/02/shinyfrogLogo.png" alt="" width="128" height="128" /></a><a href="http://www.img2icnsapp.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-69" style="margin-left: 0px;margin-right: 40px" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/02/img2icnsSoftwareIcon.png" alt="" width="130" height="128" /></a><a href="http://www.delibarapp.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-68" src="http://balsamiqmu.wpengine.netdna-cdn.com/italia/files/2010/02/delibarSoftwareIcon.png" alt="" width="134" height="128" /></a></p>
<p><strong>MB: Matteo, come definiresti Shiny Frog? Startup, piccola impresa, software house, due ragazzi in un garage...?</strong></p>
<p><strong>MR:</strong> Bella domanda. Noi facciamo sw e design, questo ci definisce. Ci piace disegnare interfacce grafiche.</p>
<p><strong>MB: Quindi vi identificate con i vostri prodotti. Di cosa vi occupate?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Ci occupiamo di tre cose: software per Mac, design di interfacce e sviluppo web. Al momento vendiamo due software, <a href="http://www.img2icnsapp.com/">Img2icns</a> e <a href="http://www.delibarapp.com/">Delibar</a>, e lavoriamo a contratto per alcune società estere.</p>
<p><strong>MB: Come è nata Shiny Frog?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>In breve, nasciamo come "società" circa 5 anni fa: siamo tutti universitari del corso di Informatica a Parma e scriviamo applicazioni per Mac open-source accettando donazioni. Le donazioni non funzionano, però c'è molto interesse nei nostri applicativi. Passiamo al modello shareware e cominciano a vendere, da qui nasce la vera Shiny Frog, anche in ambito legale.</p>
<p><strong>MB: Di quale capitale avete avuto bisogno per partire?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Due computer e connessione internet, nient'altro.</p>
<p><strong>MB: Perché avete imboccato questa strada?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>La maggior parte dei laureati in informatica finisce in grosse aziende a far programmi per banche, lavorando per 20 anni sulla stessa cosa senza imparare nulla di nuovo.</p>
<p>Noi non ne eravamo proprio entusiasti, quindi abbiamo provato a fare da soli.</p>
<p>Abbiamo cominciato scrivendo cose che servivano a noi. Una soluzione ad un nostro problema.</p>
<p><strong>MB: Ora quanti siete e che competenze avete?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Oltre a Danilo e a me c'è un collaboratore che ora vive in America e al quale ci appoggiamo in caso di lavoro in eccesso.</p>
<p>Siamo molto pratici di Python, Javascript, Objective C e Cocoa, html + css e tecnologie correlate al web. Io mi occupo del design e sviluppo Cocoa, Danilo si occupa più di sviluppo web, ma ovviamente entrambi abbiamo conoscenze in tutti i campi.</p>
<p><strong>MB: Come avete fatto a convincere i primi clienti a comprare i vostri programmi?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Abbiamo creato un sito dove si poteva comprare Img2icns. Il programma era abbastanza conosciuto, ma poiché tutti i nostri programmi permettono di usare gratuitamente le funzionalità di base, non sapevamo quante persone fossero davvero disposte a pagare per avere feature aggiuntive.</p>
<p>Abbiamo stabilito un prezzo di 13 dollari, che ci sembrava una cifra ragionevole. Da allora non lo abbiamo mai cambiato.</p>
<p><strong>MB: Chi sono i vostri clienti e dove risiedono?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Il 50% è americano, il resto si divide tra Europa e Giappone.</p>
<p>Il cliente tipo di Img2icns è il normale utente Mac, che vuole magari mettere la foto del cane o dei bambini nelle icone sul desktop. Delibar è rivolto agli utenti di Delicious.</p>
<p><strong>MB: Come vi siete fatti conoscere dal pubblico?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Non abbiamo mai speso soldi in pubblicità. Preferiamo inserire i nostri programmi sui siti specializzati tipo VersionTracker e ottenere delle buone recensioni dagli utenti.</p>
<p><strong>MB: Chi compra (o magari prova soltanto) il vostro software poi vi scrive per suggerire idee e commentare il prodotto?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Certamente, spendiamo buona parte della giornata a rispondere a persone che inviano commenti sui nostri sw.</p>
<p><strong>MB: Parliamo di sviluppo web. In questo caso come vi siete procacciati i primi clienti?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Semplicemente avendo creato il sito! Il potenziale cliente vede la nostra pagina e gli piace, e quindi ci contatta.</p>
<p><strong>MB: Lavorate di più sui programmi per Mac o sullo sviluppo web?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Dipende molto dal periodo, direi un 50%/50% in media. Al momento stiamo lavorando per il museo nazionale sulla Democrazia in Australia, e sviluppiamo sia applicativi per Mac che un applicativo web per la gestione dei contenuti multimediali.</p>
<p>Mediamente sviluppiamo un nostro applicativo da vendere all'anno e per il resto web application. Ovviamente lavoriamo più all'estero che in Italia, ma non ci lamentiamo. :)</p>
<p><strong>MB: Essere in Italia vi aiuta o vi penalizza?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Non ci ha aiutato. I clienti sono all'estero, le conferenze sono all'estero, i colleghi sono all'estero... E in Italia purtroppo non ci sono figure aziendali deputate a cercare nuovi prodotti per risparmiare o lavorare meglio, cosa che invece all'estero è la norma.</p>
<p><strong>MB: Conoscete altre piccole sw house come voi? In che rapporti siete con gli altri sviluppatori del giro Apple?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>La comunità degli sviluppatori è aperta e ci troviamo bene. Abbiamo buoni rapporti con diversi programmatori, naturalmente tutti stranieri... Recentemente siano stati alla <a href="http://www.nsconference.com/">NSConference</a> a Reading (UK) ed eravamo gli unici italiani!</p>
<p><strong>MB: Avendo in mente la vostra esperienza, cosa consiglieresti a chi vuole creare la propria Shiny Frog?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Cominciare sempre risolvendo un problema che hai. L'idea di fare dei soldi con un prodotto che sfonda il 99% delle volte non funziona. Poi ci vuole un buon sito internet. Noi purtroppo usiamo poco il blog, ma è un ottimo strumento per farsi conoscere.</p>
<p>E quando inizi a vendere, vai alla NSConference. ;)</p>
<p><strong>MB: Oggi c'è mercato sufficiente per sviluppare nuove applicazioni desktop?</strong></p>
<p><strong>MR: </strong>Secondo me le applicazioni desktop non moriranno per un bel po' di tempo. Inoltre, sviluppare un applicativo web è molto più complesso che sviluppare sul desktop, che quindi è il meglio per iniziare.</p>
<p>Ringrazio Matteo per la sua disponibilità e per aver condiviso così tante informazioni.</p>
<p>Quando si parla di startup si pensa alla ricerca di investimenti esterni come il primo ostacolo da superare. Invece le piccole sw house come Balsamiq e Shiny Frog (e sicuramente altre che cercherò di presentare qui) dimostrano che con un piccolissimo capitale iniziale si può mettere in piedi una impresa, anche in Italia.</p>
<p>Identificare un problema, trovare una soluzione, proporla al pubblico tramite il web. Questo semplice schema... funziona! :-)</p>
<p>Hai una piccola software house e pensi che la tua storia possa interessare i lettori del mio blog? Contattami!</p>
<p>Alla prossima<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogs.balsamiq.com/italia/2010/02/23/shiny-frog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
