Il primo mese in Balsamiq
Ciao a tutti,
ormai è passato un mese da quando mi sono aggregato al team Balsamiq e ho pensato di raccogliere i miei pensieri in un post. Andiamo subito al sodo: l'inizio è stato uno shock. Sono partito in quarta pensando che la mia passata esperienza nell'ambiente Win/VisualStudio/C++/COM avesse temprato a dovere il mio spirito ma non immaginavo cosa mi aspettava. Prima dell'era Balsamiq lavoravo in un'azienda molto più grossa e strutturata dove i tempi di consegna dei progetti seguivano le stagioni e i meeting spuntavano come funghi prima di ogni più piccola decisione. Ero un programmatore che pensava soprattutto a programmare, nascosto nei meandri di un labirinto di codice, protetto da product designer e tester...
In Balsamiq è differente.
Certo l'istinto del programmatore torna molto utile qualsiasi sia il linguaggio che si utilizza ma qui l'impegno di tutti è più... a 360 gradi! In una sola giornata infatti può capitare di occuparsi delle attività più disparate: debuggare su piattaforme e sistemi operativi differenti, postare sul blog, seguire twitter, dare la propria opinione sulla UX e sul design di nuove feature, supportare gli utenti, rilasciare sviluppi. E' normale affrontare problemi e valutare nuove idee molte volte ogni giorno. Senza dubbio è impegnativo perché si può cambiare contesto molto spesso, ma è altrettanto stimolante e ti spinge a dare sempre il meglio in ogni attività. Peldi è un mago nel destreggiarsi fra decine di task differenti ed è sempre pronto a darti la dritta che fa la differenza! Il bello di Balsamiq è che tutti sono pronti ad aiutarsi e a condividere con te le proprie esperienze (anche quelle di vita :) ). E' un approccio più dinamico ed agile ai problemi. Avere la possibilità di imparare da persone così forti è un vero privilegio. Per non parlare di quanto è divertente! L'ambiente mi ricorda gli anni dell'università passati in laboratorio fra amici e progetti, mangiate di sushi e sfide di ping pong all'ultimo punto!

Piuttosto che un mese mi sembra passato un anno. Fra tutte le cose positive, forse la migliore è quella di avere costantemente la sensazione (nel mio piccolo) di aiutare la gente a fare meglio il proprio lavoro.
Se dovessi riassumere l'esperienza delle ultime settimane in una sola frase, sarebbe sicuramente: Balsamiq rocks! Che vuol dire? Vuol dire che l'impressione che si ha dall'esterno di Balsamiq è azzeccata, sembra davvero di lavorare in un bel ristorantino a conduzione familiare, uno di quelli in cui ogni pietanza è curata ad arte e dove si spende poco. Certo ora inizia ad essere un po' affollato dai clienti, vi consiglio di prenotare per tempo!
Una volta cominciato, non ci si può più fermare... Life is too short for bad software!
Ciao!
Paolo



